Italia U16 a Iscar

Report sulle prestazioni della Nazionale Under 16 al prestigioso torneo di Iscar.

EVENTS

Riccardo Fea

11/26/20254 min leggere

Anche quest'anno la selezione Nazionale U16 Italiana ha partecipato al prestigioso torneo di Iscar, in preparazione agli europei U16 di questa estate.

Si tratta di un gruppo con grandi prospettive, soprattutto dopo la vittoria del Torneo dell'amicizia Under 15 a Voiron dell'anno scorso.

Da annotare l'assenza di Compaore, Sguazzin, Ursu, Curic e Brusmarello, impegnati con il club.

Gli azzurrini sono stati inseriti nel girone B con Castilla y Leon e Grecia, mentre nel girone A figuravano Spagna, Germania e Turchia. Nel girone hanno vinto contro la squadra di casa per 93-60 e 71-65 contro la Grecia. Nella finalissima è arrivata una sconfitta contro la Spagna per 95-86.

Ecco qui come i 14 ragazzi convocati hanno performato nel torneo:

#4 Aaron Daniel Mathis (5'11/180cm, 2010, Lake Travis HS-USA, P)

Mathis, fratello minore del classe 2007 Adrian, è una point guard interessante, dotato di ottima tecnica e grande potenziale atletico. La meccanica di tiro non è della più convenzionali ma molto efficace, soprattutto da dietro l'arco e dal palleggio. Ama attaccare il ferro e grazie alle lunghe leve e al suo atletismo riesce a finire con efficacia al ferro. In difesa è solido, rapido e bravo a mettere pressione ai ball-handler avversari.

#5 Luigi Christian Nembri (5'11/180cm, 2010, Orange 1 Bassano, P)

Nembri è più vicino ad un playmaker tradizionale, rispetto a Mathis, capace di creare per sé e compagni dal palleggio e dal pick and roll. Anche lui gode di ottimo atletismo ed è un ottimo difensore, soprattutto sulla palla.

#6 Riccardo Manera (5'11/180cm, 2010, Pall. Varese, P)

Dopo aver saltato la prima partita, Manera ha giocato e con buon minutaggio le due successive. Si tratta di un playmaker tradizionale che non ha brillato al 100% durante la competizione. Ha fornito assist e trovato anche buoni canestri ma troppe palle perse, anche banali.

#7 Alberto Ursi (6'2/188cm, 2010, Stella EBK Roma, G)

Il giocatore originario di Livorno ha faticato molto nella prima uscita in entrambe le fasi del gioco. In attacco non riusciva a trovare vantaggi dall'uno contro uno e ad essere efficace pienamente con il tiro da 3 punti. In difesa invece ha fatto grande fatica a contenere gli uno contro uno, probabilmente più per mancanze fisiche che tecniche o di voglia.

#8 Nicholas Conti (6'5/196cm, 2010, Stamura Ancona, G/A)

Conti ha disputato un ottimo torneo, da protagonista e con responsabilità. Ha stupito parecchio la sua versatilità e abilità difensiva, grazie ad un ottimo fisico, leve lunghe e rapidità di piedi. In attacco ha dimostrato grande potenziale e talento. Molto bravo a trovare soluzioni dal palleggio, sia per concludere al ferro, dalla media o per trovare i compagni. Il tiro da tre punti deve crescere in affidabilità ma tecnica e talento ci sono.

#9 Gabriele Cappabianca (6'2/188cm, 2010, Pall. Forlì, G)

Out per infortunio dopo pochi minuti nella prima gara, torneo concluso lì per lui.

#10 Jean Paul Loundja (6'6/197cm, 2010, Orange 1 Bassano, A)

Loundja è stato in grado, ancora una volta, di dare il suo contributo "silente" alla squadra. Ha tirato bene da fuori, sugli scarichi dei compagni, e in difesa è stato solido per tutta la sua permanenza sul parquet.

#11 Ayomide Marcello Ajayi (6'9/205cm, 2010, Cavaliers London-UK, A/C)

Ajayi è stata la grande sorpresa nella convocazioni poiché non ancora stato visto in nessun raduno. Gode di un fisico eccellentee per un giocatore di pallacanestro: braccia infinite, mobilità e rapidità ma ancora con ampissimi margini di crescita. A questo abbina una discreta tecnica e ottima coordinazione. Ha un buon senso per le stoppate e rimbalzi. Il potenziale è altissimo, il più alto di questo gruppo.

#12 Diego Ilardi (6'6/197cm, 2010, Dolomiti Energia Trento, P)

Probabilmente il migliore per la selezione Italiana, incontenibile in attacco e estremamente solido in difesa. Si tratta di un playmaker con un fisico molto importante e ottima velocità incredibile che a questo livello risultano fuori categoria, bravo a creare sia a metà campo che in transizione. Il tiro non è dei più belli ma è comunque efficace, soprattutto dal palleggio, mentre da ricezione non riesce ad incidere quasi mai. In difesa può difendere su tutti, grazie alla rapidità, fisicità e verticalità che ha a disposizione.

#13 Andrea Maggiorini (6'8/203cm, 2010, Dolomiti Energia Trento, A)

Un po' come Loundja si tratta di un giocatore di sistema e che è bravo ad esserlo. Sfrutta i tiri creati dai compagni, sopratutto da dietro l'arco, che realizza non con percentuali altissime ma la tecnica è ottima. In difesa è efficace, soprattutto grazie alle lunghe leve e buona rapidità di piedi.

#14 Nicola Gasparoni (6'4/193cm, 2010, Reyer Venezia, G)

Gasparoni è un giocatore molto interessante e dotato di ottima fisicità per il ruolo. Non è stato in grado di incidere sul lato offensivo del campo ma ha mostrato lampi interessanti. In difesa fa buon uso del corpo.

#15 Lewis Future Okadoh (6'7/200cm, 2010, College Borgomanero, A/C)

Okadoh è un atleta sensazionale che in questa categoria sposta gli equilibri. Si tratta di un giocatore moderno: mobile, verticale e veloce. Corre il campo in modo ottimale ed è molto bravo a finire sopra al ferro. Possiede un ottimo senso del rimbalzo (migliori rimbalzista dell'evento) e per le stoppate. La tecnica è ancora indietro, in tutti i suoi aspetti, ma in sviluppo.

#16 Gabriele Furfaro (6'5/196cm, 2010, Derthona Basketball Lab, A)

Dopo la non convocazione alla prima partita, si è fatto trovare pronto ed è stato un fattore sin dalla partita con la Grecia. Ha impattato il gioco soprattutto in difesa, con molte stoppate, recuperate e versatilità. In attacco non si è reso protagonista ed è sembrato anche un po' contratto nelle scelte, ha sfruttato i contro-piedi a lui disposizione, anche finendo con schiacciate. Si tratta quindi di un giocatore con potenziale fisico e tecnico di alto livello, può evolvere in un difensore di primo livello.

#20 Pietro Cucco (6'8/203cm, 2010, College Borgomanero, A)

Cucco è uno dei più talentuosi del gruppo e, in assenza di Compaore e Sguazzin, è stato uno dei leader offensivi. Si tratta di un giocatore con ottime basi fisiche a cui abbina una grande tecnica, sia in termini di tiro, ball-handling e passaggio. Nonostante ciò, non riesce ad essere parte del gioco al 100% e necessita parecchio della palla tra le mani, trovando soluzioni alle volte brillanti ma che hanno portato anche a numerose palle perse. In difesa ha ottima mobilità e può difendere su tutti a questi livelli.